BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//PYVOBJECT//NONSGML Version 1//EN
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20001029T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYDAY=-1SU;BYMONTH=10
TZNAME:CET
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20000326T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYDAY=-1SU;BYMONTH=3
TZNAME:CEST
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
UID:20260811T205054Z - 70472@eupp361
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T210000
CREATED:20260811T205054Z
DESCRIPTION:<a href="https://booking.orsolina28.com/event/il-beethoven-del-
 terzo-stile-quartetto-nous-13">Il Beethoven del Terzo Stile - Quartetto No
 ûs</a>\n“Il Beethoven del Terzo Stile” è frutto di una residenza del
  Quartetto Noûs\, parte del programma di Orsolina28 Art Foundation Cherry
  Notes Series. La serata è dedicata agli ultimi quartetti per archi di Lu
 dwig van Beethoven (op. 127\, 130\, 131\, 132\, 133\, 135)\, composti tra 
 il 1824 e il 1826\, che hanno segnato una svolta radicale nella storia del
 la musica. Concepite quasi come un ciclo unitario\, queste composizioni co
 ndividono elementi ritmici e tematici comuni\, oltre a un’architettura i
 nnovativa che supera i modelli classici della forma-sonata. Appartenenti a
 l cosiddetto Terzo Stile\, questi quartetti testimoniano una fase creativa
  in cui Beethoven mette in discussione il proprio linguaggio\, aprendo la 
 strada a nuove possibilità espressive. L’audacia di queste opere fu tal
 e da risultare\, per molti contemporanei\, difficilmente comprensibile: em
 blematica in questo senso è la Große Fuge op. 133\, inizialmente concepi
 ta come finale del quartetto op. 130\, la cui grandezza verrà riconosciut
 a solo molti anni più tardi. Allo stesso modo\, il Quartetto n. 12 in mi 
 bemolle maggiore op. 127\, commissionato dal principe russo Nikolai Galitz
 in\, rivela un equilibrio tra tradizione e innovazione. Il cuore dell’op
 era è l’Adagio\, un tema con variazioni di straordinaria intensità esp
 ressiva\, in cui momenti contemplativi si alternano a episodi drammatici e
  luminosi. Con il Quartetto n. 16 in fa maggiore op. 135\, l’ultimo scri
 tto da Beethoven\, il linguaggio sembra farsi più essenziale. Il celebre 
 finale\, segnato dalla domanda “Muss es sein?” (“Deve essere?”) e 
 dalla risposta “Es muss sein!” (“Deve essere!”)\, assume un valore
  quasi filosofico\, riflettendo una meditazione sul destino e sull’accet
 tazione dell’inevitabile. In linea con i nostri valori di inclusione e a
 ccessibilità\, tutte le nostre rappresentazioni sono aperte alla comunit
 à gratuitamente. La prenotazione è obbligatoria e le [...]
DTSTAMP:20260811T205054Z
LOCATION:ORSOLINA28 ART FOUNDATION - ENTE DEL TERZO SETTORE\, STRADA CAMINA
 TA 28\, MONCALVO AT 14036\, Italia
SUMMARY:Il Beethoven del Terzo Stile - Quartetto Noûs
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<a href="https://booking.orsolina28.com/event/
 il-beethoven-del-terzo-stile-quartetto-nous-13">Il Beethoven del Terzo Sti
 le - Quartetto Noûs</a>\n“Il Beethoven del Terzo Stile” è frutto di 
 una residenza del Quartetto Noûs\, parte del programma di Orsolina28 Art 
 Foundation Cherry Notes Series. La serata è dedicata agli ultimi quartett
 i per archi di Ludwig van Beethoven (op. 127\, 130\, 131\, 132\, 133\, 135
 )\, composti tra il 1824 e il 1826\, che hanno segnato una svolta radicale
  nella storia della musica. Concepite quasi come un ciclo unitario\, quest
 e composizioni condividono elementi ritmici e tematici comuni\, oltre a un
 ’architettura innovativa che supera i modelli classici della forma-sonat
 a. Appartenenti al cosiddetto Terzo Stile\, questi quartetti testimoniano 
 una fase creativa in cui Beethoven mette in discussione il proprio linguag
 gio\, aprendo la strada a nuove possibilità espressive. L’audacia di qu
 este opere fu tale da risultare\, per molti contemporanei\, difficilmente 
 comprensibile: emblematica in questo senso è la Große Fuge op. 133\, ini
 zialmente concepita come finale del quartetto op. 130\, la cui grandezza v
 errà riconosciuta solo molti anni più tardi. Allo stesso modo\, il Quart
 etto n. 12 in mi bemolle maggiore op. 127\, commissionato dal principe rus
 so Nikolai Galitzin\, rivela un equilibrio tra tradizione e innovazione. I
 l cuore dell’opera è l’Adagio\, un tema con variazioni di straordinar
 ia intensità espressiva\, in cui momenti contemplativi si alternano a epi
 sodi drammatici e luminosi. Con il Quartetto n. 16 in fa maggiore op. 135\
 , l’ultimo scritto da Beethoven\, il linguaggio sembra farsi più essenz
 iale. Il celebre finale\, segnato dalla domanda “Muss es sein?” (“De
 ve essere?”) e dalla risposta “Es muss sein!” (“Deve essere!”)\,
  assume un valore quasi filosofico\, riflettendo una meditazione sul desti
 no e sull’accettazione dell’inevitabile. In linea con i nostri valori 
 di inclusione e accessibilità\, tutte le nostre rappresentazioni sono ape
 rte alla comunità gratuitamente. La prenotazione è obbligatoria e le [..
 .]
END:VEVENT
END:VCALENDAR
