BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//PYVOBJECT//NONSGML Version 1//EN
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20001029T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYDAY=-1SU;BYMONTH=10
TZNAME:CET
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20000326T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYDAY=-1SU;BYMONTH=3
TZNAME:CEST
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
UID:20260811T222037Z - 91207@eupp361
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260613T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260613T210000
CREATED:20260811T222037Z
DESCRIPTION:<a href="https://booking.orsolina28.com/event/of-gold-blue-and-
 black-gauthier-dance-juniors-theaterhaus-stuttgart-20">Of Gold\, Blue and 
 Black - Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart</a>\nOrsolina28 Art 
 Foundation è lieta di dare il benvenuto a Gauthier Dance JUNIORS//Theater
 haus Stuttgart sul suo Open Air Stage. La serata si apre con “Of Gold\, 
 Blue and Black”\, l’ultima creazione della compagnia a cura del coreog
 rafo Adriano Bolognino\, realizzata in residenza presso Orsolina28. L’op
 era si dispiega su una soglia. È uno spazio sospeso tra trasformazione e 
 perdita\; una condizione liminale in cui nulla si stabilizza mai del tutto
  e ogni cosa permane in uno stato costante e delicato di divenire. Ma il c
 entro del lavoro non è la liminalità in sé: ciò che interessa a Bologn
 ino è la tensione emotiva che questa condizione genera nel corpo\, quando
  non può abbandonarsi completamente né alla gioia né al dolore. Il core
 ografo porta sul palco un corpo in continuo divenire\, mai fisso\, mai al 
 sicuro\, ma intensamente\, precariamente vivo\, con gesti che ritornano an
 cora e ancora\, come frammenti di una preghiera\, come se la ripetizione p
 otesse tenere insieme ciò che continuamente sfugge. Questo paesaggio emot
 ivo mutevole trova il suo eco nel “Campo di grano con volo di corvi” (
 1890) di Vincent van Gogh\, che attraversa l’opera come un’atmosfera c
 romatica. Il dipinto diventa un campo di forze più che un riferimento: l
 ’oro del grano arde della fugace brillantezza della gioia\; il blu profo
 ndo apre a una contemplazione immobile\, distante\, quasi senza respiro\, 
 in cui il tempo sembra esitare: il nero dei corvi richiama presagi e guide
 . Con “Of Gold\, Blue and Black”\, Bolognino esplora la dualità che n
 on si risolve\, la carne che cresce e quella che si consuma\, la gioia fer
 oce e il dolore fertile\, l’eredità che passa da un corpo all’altro\,
  la genitorialità che nasce nello stesso istante in cui si perde il figli
 o che si è stati. La rappresentazione prosegue con una selezione di opere
  del repertorio dei JUNIORS. In “B/olero”\, Ohad Naharin reinterpreta 
 l’iconico brano di Maurice [...]
DTSTAMP:20260811T222037Z
LOCATION:ORSOLINA28 ART FOUNDATION - ENTE DEL TERZO SETTORE\, STRADA CAMINA
 TA 28\, MONCALVO AT 14036\, Italia
SUMMARY:Of Gold\, Blue and Black - Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stut
 tgart
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<a href="https://booking.orsolina28.com/event/
 of-gold-blue-and-black-gauthier-dance-juniors-theaterhaus-stuttgart-20">Of
  Gold\, Blue and Black - Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart</a>
 \nOrsolina28 Art Foundation è lieta di dare il benvenuto a Gauthier Dance
  JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart sul suo Open Air Stage. La serata si apre 
 con “Of Gold\, Blue and Black”\, l’ultima creazione della compagnia 
 a cura del coreografo Adriano Bolognino\, realizzata in residenza presso O
 rsolina28. L’opera si dispiega su una soglia. È uno spazio sospeso tra 
 trasformazione e perdita\; una condizione liminale in cui nulla si stabili
 zza mai del tutto e ogni cosa permane in uno stato costante e delicato di 
 divenire. Ma il centro del lavoro non è la liminalità in sé: ciò che i
 nteressa a Bolognino è la tensione emotiva che questa condizione genera n
 el corpo\, quando non può abbandonarsi completamente né alla gioia né a
 l dolore. Il coreografo porta sul palco un corpo in continuo divenire\, ma
 i fisso\, mai al sicuro\, ma intensamente\, precariamente vivo\, con gesti
  che ritornano ancora e ancora\, come frammenti di una preghiera\, come se
  la ripetizione potesse tenere insieme ciò che continuamente sfugge. Ques
 to paesaggio emotivo mutevole trova il suo eco nel “Campo di grano con v
 olo di corvi” (1890) di Vincent van Gogh\, che attraversa l’opera come
  un’atmosfera cromatica. Il dipinto diventa un campo di forze più che u
 n riferimento: l’oro del grano arde della fugace brillantezza della gioi
 a\; il blu profondo apre a una contemplazione immobile\, distante\, quasi 
 senza respiro\, in cui il tempo sembra esitare: il nero dei corvi richiama
  presagi e guide. Con “Of Gold\, Blue and Black”\, Bolognino esplora l
 a dualità che non si risolve\, la carne che cresce e quella che si consum
 a\, la gioia feroce e il dolore fertile\, l’eredità che passa da un cor
 po all’altro\, la genitorialità che nasce nello stesso istante in cui s
 i perde il figlio che si è stati. La rappresentazione prosegue con una se
 lezione di opere del repertorio dei JUNIORS. In “B/olero”\, Ohad Nahar
 in reinterpreta l’iconico brano di Maurice [...]
END:VEVENT
END:VCALENDAR
